Recensione Argus Pod Voopoo

Argus Pod Voopoo: la mia recensione

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Dopo diversi anni che avevo abbandonato il mondo dello svapo, ho deciso di riprovarci cercando di eliminare una volta per tutte le fastidiose sigarette.

Così, un sabato mattina di Giugno, dopo oltre 5 anni decido di rientrare in un negozio di sigarette elettroniche. Non ti nascondo che avevo già fatto un minimo di ricerca per capire che tipo di dispositivi potevano interessarmi.

Le idee erano già abbastanza chiare. Ma ci tengo a farti una piccola premessa.

Considera che ho iniziato a svapare nel 2011 e liquidi, ma soprattutto le sigarette elettroniche, non erano come oggi. Serbatoi che continuavano a perdere, batterie che morivano dopo pochissimo tempo, resistenze imbarazzanti. Insomma, dopo un paio d'anni di bestemmie, abbandonai completamente il mondo delle e-cig.

Decisi di riprovarci nel lontano 2015 su consiglio di un caro amico. Così acquistai una box fighissima della Smok, con tank, e ovviamente era  un kit da polmone. Nuvoloni di fumo che neanche la nebbia in Lombardia negli anni '90. Gli aromi erano finalmente seri e di qualità. Insomma iniziava a coinvolgermi maggiormente.

PROBLEMA.

Il tank perdeva in continuazione. A ogni tiro bevevo liquido ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso, o meglio, il tank che ha fatto traboccare la mia pazienza, è stato un pomeriggio mentre passeggiavo e ho sentito la tasca dove avevo riposto la box bella umida. 

Ora, siccome all'epoca avevo 32 anni e non ero in età da incontinenza, ho subito capito che c'era qualcosa che non andava. Metto la mano in tasca e il serbatoio aveva perso completamente il liquido. Dopo aver convocato tutti i santi di mia conoscenza e aver buttato i pantaloni, sono passato in tabaccheria, ho comprato una stecca di "paglie" e ho chiuso nel cassetto la box.

Finito l'incipit, torniamo a noi.

Vista l'esperienza passata, per tornare al mondo della sigaretta elettronica cercavo qualcosa che in primis non perdesse liquido e poi fosse estremamente compatto e tascabile.

Sono un maschio semplice: esco con portafoglio, chiavi di casa e dell'auto. Avere in tasca un dispositivo enorme a me non piace. Sì lo so cosa stai pensando, potrei comprare il borsello ma aspetto di compiere 55 anni.

Entrato in negozio la ragazza mi pone la fatidica domanda: GUANCIA o POLMONE? Ovviamente ho scelto guancia, perché secondo me è il metodo di svapo che più si avvicina alla sigaretta classica.

Inizia a propormi una serie di dispositivi, a mio avviso molto validi, ma l'occhio mi cade sulla Argus Pod di Voopoo

Descrizione Argus Pod Voopoo

Argus Pod è l'ultima nata in casa Voopoo. Le dimensioni sono piccolissime: in tasca sembra di avere un accendino.

93mm di lunghezza totale per 26mm di larghezza e profonda solo 14mm. È leggerissima.

È dotata di un semplicissimo display da 0,69" OLED che permette di visualizzare la potenza in Watt di svapo che può essere aumentata o diminuita in base alle proprie preferenze di fumata: massimo 18W con la pod da 0.7ohm, max 10W con la pod da 1.2ohm entrambe in dotazione.

Conteggio dei puff, minuti totali di fumata e ovviamente stato carica della batteria.

Parliamo un attimo di quest'ultima.

Capacità 800mAh che, grazie alla pod da 2ml, se sei uno svapatore non ossessivo ti permette tranquillamente di arrivare a fine giornata con dispositivo carico.

Ti piace svapare tanto? No problem, perché grazie al cavetto di ricarica USB-C puoi ricaricarla in pochissimo tempo: circa 50' se la batteria della tua Argus Pod è a zero. 

Il tempo di ricarica completo è visibile sul display.

Particolarità e innovazione di Argus Pod

Batteria e ricarica rapida non sono gli unici punti di forza di questa fantastica Argus Pod.

Il serbatoio completo di resistenza, che una volta arrivata a fine ciclo va sostituito, è provvisto di 4 fori per garantire un maggior tiraggio d'aria in svapata. Il tutto regolabile con una levetta laterale. Meno aria, quindi tiro più chiuso, maggiore aria tiro più aperto e più vapore.

Le pod (serbaotio+resistenza) secondo il venditore hanno una durata di circa 2 settimane. Io la prima pod l'ho sostituita dopo 4 settimane e ti garantisco che la utilizzo tutti i giorni, tutto il giorno. Ovviamente vanno utilizzati liquidi con base al 50-50 come per tutte le pod. 

Nel kit base di Argus Pod di Voopoo troverai: Argus Pod, cavo di ricarica USB-C e 2 pod: una da 0,7ohm e una da 1,2ohm. La seconda, come ti spiegavo prima, vaporizza a un vantaggio inferiore e solitamente è più amata da chi vuole passare alla sigaretta elettronica in quanto ricorda maggiormente le classiche sigarette a combustione. 

Il tiro è automatico, quindi per innescare lo svapo non dovete premere nessun tasto.

Tutta questa tecnologia di Argus Pod è comandata dall'innovativo chip Gene, che oltre a settare in automatico il wattaggio di svapata, in base alla pod inserita, protegge il dispositivo da cortocircuiti, sovralimentazione della batteria in fase di carica, protezione della batteria quando è scarica, e infine auto protezione del chip in caso di aumento drastico della temperatura.

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Considerazioni personali sulla Argus Pod di Voopoo.

Questa è stata la prima sigaretta elettronica che mi ha fatto dire: "Wow, ma quanto è bello svapare?"

Dal giorno stesso in cui l'ho acquistata non ho più toccato una sigaretta a combustione, perché riesce ad appagarmi totalmente. È comoda, non perde liquido.

Ogni tanto, ma è normalissimo in quanto parliamo di vaporizzatori, si forma un filo di condensa sotto la resistenza, che puoi eliminare con un fazzoletto. Ma fidati, quando succede parliamo di pochissime gocce.

Io ho provato a svapare con liquidi tabaccosi, fruttati e cremosi. Gli aromi si sentono tutti.

Io ho diversi Kit, da guancia o polmone, ma l'unica che porto costantemente dietro con me è Argus Pod

Se sei alla ricerca di un dispositivo affidabile, compatto e di qualità, secondo me Argus Pod fa al caso tuo.

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